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cinigiano974_43 |
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toscana: maremma: cinigiano (grosseto): cavalieri al guado del fiume ombrone, cavalli e cavalieri, turismo equestre, equitazione
Cinigiano sorge su un colle elevato, ergendosi a guisa di borgo fortificato, lungo il dorso del poggio, alla cui estremitą s'intuiscono le antiche vestigia di una rocca, le cui mura sono, in parte, ancora visibili sul perimetro originario.
Cinigiano, viene menzionato per la prima volta in un documento del 1111, in cui il castello viene indicato con il toponimo di Cinisano. Nel corso della prima metą del XIII secolo il castello dipendeva dagli Aldobrandeschi che esercitavano il potere per mezzo di una Signoria locale.
Nella seconda metą del 1200 Cinigiano passņ sotto il dominio dei Conti Guidi di Battifolle, probabilmente per l'estinsione del ramo maschile della Signoria locale.
Nel 1404 il paese e tutto il suo territorio passano definitivamente sotto la giurisdizione di Siena, e ad essa rimarrą saldamente legato anche dopo l'accorpamento della Repubblica nel Granducato di Toscana.
Ancora oggi, sul culmine del poggio, sono visibili i ruderi di una antica fortificazione, chiamata dagli abitanti "Il Cassero", quello che rimane del borgo alto pił antico con i resti di una rocca medioevale, gią recuperata ai tempi del dominio dei Conti Guidi di Battifolle con l'aiuto della Signoria senese, a testimonianza di una "storica" cooperazione nei tempi in cui il dominio di un lembo di territorio era deciso da sanguinose guerre. |
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