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castelfidardo_cialdini27 |
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marche: anconetano: castelfidardo: monumento nazionale delle marche
Collocato in prossimità del centro storico sulla collina di Monte Cucco, è stato realizzato in bronzo fuso a cera persa per commemorare il cinquantenario della battaglia del 18 settembre 1860 fra papalini e piemontesi (condotti dal gen. cialdini).
È, nel suo genere, il monumento più imponente tra quelli del territorio italiano.
L’idea di erigere il monumento fu lanciata nel 1902 ed ebbe un forte sostegno da parte dell’allora sindaco di Castelfidardo Paolo Soprani. Il monumento fu dichiarato di alta riconoscenza nazionale ed inaugurato in forma solenne il 18 settembre 1912.
La gara per la sua realizzazione era stata vinta dallo scultore veneziano Vito Pardo che propose una forma innovativa di scultura, un modo di concepire lo spazio che definiremmo cinematografico per la scelta di porre il condottiero a cavallo sullo stesso piano dei soldati.
Il monumento, alto circa 6 metri e lungo 12, poggia su una montagna di 160 mq in massi di travertino bianco di Ascoli che cela, nella parte posteriore, una cripta di stile assiro. L’opera muraria, nella quale è incastonata parte del monumento, è del maestro Giordani di Castelfidardo. Vito Pardo ha fatto della sua opera un’allegoria del percorso sofferto dell’Unità d’Italia: da massa informe e divisa, attraverso la sofferenza della guerra, nascono una sola nazione ed un solo popolo.
Oggi le vie di accesso al monumento sono ornate da maestose cancellate in ferro battuto, le Cancellate degli allori, realizzate nel 1925 su progetto dello stesso Vito Pardo. La collina, piantumata con ventiduemila conifere e flora mediterranea, riserva a quanti visitano questo raro esempio di monumento risorgimentale, vialetti, fontane, scalinate ed un piccolo parco giochi. |
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