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marche: fermano: montappone, museo del cappello: Mario Ercoli, insegnante elementare in pensione, ideatore del museo
il museo conserva vecchi macchinari dell'800, restaurati e funzionanti, attrezzi per la lavorazione del cappello e cappelli di ogni genere e dimensione. Si va dal sombrero di 146 centimetri di diametro al cappellino da bambola di 2 centimetri, pagliette di fine '800, cappelli da lavoro e da cerimonia e il cappello di Fellini. L'allestimento comprende una raccolta di suggestive immagini d'epoca e interessanti filmati.
Montappone, capolavori con la paglia
La tradizione di intrecciare la paglia, nata nel XVIII secolo come attività alternativa e di recupero del materiale di scarto, ha in Montappone, uno dei centri principali. Una tradizione che ha avuto il suo culmine nel dopoguerra, quando in ogni famiglia si intrecciava, si sbiancava, si cuciva la treccia. Il “Museo del cappello” allestito nel 1985, nato da un’idea di Mario Ercoli, insegnante elementare in pensione, ha lo scopo di conservare e tramandare tutto quello che ha fatto la storia del cappello. Lungo il percorso museale sono illustrate infatti tutte le fasi della lavorazione della paglia, inoltre vi sono raccolte significative testimonianze di questa tradizione: la lapide istoriata sulla riedificazione del castello di Montappone nel 1372; il grande affresco della seconda metà del XIX secolo raffigurante il centro storico e i trecciaioli di paglia; dei modelli per la produzione del cappello e una macchina speciale per guarnire trecce di truciolo.
Una “chicca” è senz’altro il famoso cappello a quadretti in tessuto “pied de poule” appartenuto a Federico Fellini, confezionato a Mogliano e donato al “Museo del cappello” dalla sorella del regista dopo la sua scomparsa. Ci sono inoltre più di 150 cappelli di vario tipo, dai cappelli di truciolo alle pastorelle, dal cappello del mietitore a quelli delle mondine.
Ma la particolarità più grande è che il museo riesce a far rivivere il procedimento e la tecnica di creazione del cappello. Oltre ad una zona video adibita alla proiezione di servizi televisivi effettuati dalla RAI, sono conservati con cura gli arnesi tipici per la lavorazione artigianale ed industriale della paglia per ottenere i cappelli. Covoni di paglia, tipi di trecce, passitti, torchietti, gualitrici e cassoni per sbiancare, macchine a pedali per cucire le trecce, ferri da stiro, fino all’importante innovazione tecnologica nella manifattura del cappello: il sistema delle 3 presse per la pressatura della cupola, della parte cilindrica e della tesa del cappello.
Con questo Museo Montappone mette in mostra i suoi prodotti, con l’idea di creare un marchio di qualità e lo scopo di recuperare oggetti della tradizione che rischiano di essere definitivamente persi ma che si ha il dovere conservare, tramandandoli quali elementi irrinunciabili di conoscenza e coscienza delle radici, della storia e delle tradizioni del posto. |
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