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potenza_picena67_32 |
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marche: potenza picena: villa buonaccorsi, particolare del giardino
Villa Giardino Buonaccorsi. Una gemma preziosa incastonata fra le colline rigogliose di una delle zone più belle d'Italia. A farle da cornice, uno tra i più affascinanti giardini d'Italia, unico nel suo genere, assai noto all'estero. Sin dalle sue più lontane origini il luogo dovette andare famoso soprattutto per questo giardino: un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, tanto che è l'unico giardino italiano del settecento conservato intatto in ogni particolare: dagli arredi delle grotte, al disegno delle aiuole a forma di stella e di losanghe. Purtroppo si conosce ben poco della storia di questo magico luogo, ma l'intero giardino costituisce un miracolo quasi incredibile di sopravvivenza da un'altra epoca.
Sembra probabile che il Giardino fosse disegnato da Andrea Vici (assai attivo nelle Marche) o dai suoi aiuti, sulla traccia di un giardino addirittura preesistente, giacchè parte della casa risale al XVII secolo.
La villa si erge sui resti di un luogo fortificato, noto già nel XII secolo e divenuto poi, nel XVI, un palazzo fortificato per il controllo della tenuta agricola della famiglia Buonaccorsi di Macerata. Sull'antico nucleo edilizio cinquecentesco si progettò, dopo il 1665, il cosiddetto "giardino segreto", attualmente occupante l'area tra la villa fortificata e la chiesetta barocca intitolata a S. Filippo.
A tale periodo risale anche la ristrutturazione della palazzina originaria, con la loggia rivolta al cortile interno, attribuita a Mattia de' Rossi. Agli inizi del XVIII secolo, al complesso vennero aggiunti edifici (magazzini, mulino ad olio, ecc.) e venne creato il cortile interno con ampie loggie vetrate che si ricollegano a quelle del palazzo posseduto dai Buonaccorsi a Macerata. Prima del 1720 venne realizzato il giardino vero e proprio capolavoro. |
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