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pisa24 |
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toscana: pisa: torre guelfa della cittadella vecchia
Al momento della prima dominazione fiorentina (1406) i nuovi signori di Pisa trasformarono definitivamente le strutture dell’arsenale repubblicano e realizzarono quella che successivamente sarebbe stata chiamata Cittadella Vecchia.
Ai primi anni del Quattrocento risale anche la costruzione dell’alta Torre Guelfa, cosiddetta in opposizione alla preesistente Torre Ghibellina, conclusa nel 1290 nell’angolo Sud-Ovest della Tersana, oggi scomparsa.
Durante il governo del granduca Cosimo I, nella seconda metà del XVI secolo, i vasti ambienti dell’arsenale furono destinati all’allevamento dei cavalli dell’esercito granducale, mentre tutte le attività cantieristiche si spostarono nell’ex giardino dei Semplici, dove ancora oggi sorgono gli ampi capannoni dell’arsenale mediceo. A partire dal Settecento, e per tutto l’Ottocento, gli ambienti della Cittadella furono adibiti a depositi, stalle e caserme militari. Infine, nel 1944 tutta l’area fu gravemente colpita dai bombardamenti, la torre Guelfa fu completamente distrutta e solo nel 1956 fu ricostruita riproponendone l’aspetto originario. I recenti restauri, condotti dall’amministrazione comunale, hanno permesso l’apertura della torre al pubblico, offrendo ai pisani ed ai turisti una veduta suggestiva di Pisa, compresa tra la dolce curva dei monti ed il verde intenso della pineta del parco di San Rossore-Migliarino.
All’interno della torre sono stati esposti alcuni stemmi provenienti da vari edifici, cittadini alcuni dei quali appartenuti alle famiglie dei Capitani e dei Commissari fiorentini succedutisi nel governo della città. Tra questi è ben conservato lo stemma di Lutozzo di Lutozzo Masi commissario generale dal 1644 al 1646. |
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